Una stupida domanda

B. Cara Lavinia, da donna bianca, dimmi cosa pensi, profondamente, della capacità intellettuale dei neri?

L. Caro Ba, la tua domanda mi fa arrabbiare. È una domanda priva di senso, priva di fondamento epistemologico, una domanda non rispondibile che mi rifiuto di prendere in considerazione.

B. Allora ti spiego una cosa; il 90% degli europei che io incontro mi chiede “parli francese o parli inglese?” questa cosa mi fa arrabbiare e … ancora di più, mi fa arrabbiare chi racconta dei suoi viaggi in Africa (magari in un solo posto) vantandosi di conoscere una parola, una sola, e interrogandomi sulla conoscenza della parola stessa … come se l’Africa fosse un piccolo territorio unitario! 

La prima domanda … siamo già identificati attraverso il “marchio” della lingua del colonizzatore: questo ci lascia senza un valore, perché la persona che ti fa questa domanda ti ha già trattato come una persona senza valore, non dando importanza a chi sei, da dove vieni, alla tua personalità … la persona ti ha già considerato inferiore.

La seconda questione … oggi malgrado l’evoluzione della tecnologia percepisco che la maggior parte delle persone sta rimanendo nell’ignoranza: non vanno a cercare, ma si fermano a credere a quello che vedono sui social. Quello che vedono sui media è ovviamente prodotto di una comunicazione costruita per propaganda e scopi utilitaristici … eppure si fermano a questo livello di informazione!

Adesso voglio dirti cosa penso di questa generazione di italiani: penso che questa generazione sta cadendo nella vittimizzazione; pensa cioè, che tutto ciò che accade, accade per colpa degli altri. 

Stanno sfuggendo dalla loro responsabilità. Così facendo non saranno mai proiettati verso lo sviluppo individuale, la creazione originale dei percorsi di vita e resteranno intrappolati nell’egoismo più profondo.

L. Stai dicendo molte cose interessanti … però ora sono io a farti una domanda: perché inizialmente mi hai chiesto in merito alle capacità intellettuali dei neri, facendomi per altro incazzare non poco?

B. Non è solo interessante quello che sto dicendo … è fondamentale! 

Torniamo alla tua domanda … questa domanda riflette una posizione in cui noi siamo ingabbiati, è nella nostra mente: come sempre, siamo incapaci di dare una definizione nostra e assorbiamo il pensiero bianco su di noi. Ma la mia domanda non era per sapere quello che tu pensi, la mia domanda è stata fatta per il lettore

Mahamadou Ba e Lavinia

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